Studenti Ccontents: risultati e testimonianze | Ariele D'Amici

Le storie degli studenti di Ccontents, l'accademia di Ariele D'Amici: da dove partivano, cosa fanno oggi, con le testimonianze video.

Ariele D’Amici è un imprenditore e content creator italiano, fondatore di Ccontents. Crea video per aziende e creator e insegna a produrli con l’intelligenza artificiale.

Quando un’azienda o un creator chiede un lavoro ad Ariele, spesso a realizzarlo sono i suoi studenti migliori, pagati per quel lavoro. I migliori entrano nel team di Ccontents o in quelli delle aziende e dei creator che li chiedono.

Qui sotto ci sono le storie di 15 studenti di Ccontents, che prima si chiamava Cashflow Contents: da dove partivano, cosa hanno fatto nel corso e cosa fanno oggi. Ogni storia ha la sua testimonianza video.

Alex, da elettricista a video editor

Alex ha 20 anni. Prima del corso faceva l’elettricista, nelle case e nei cantieri: sveglia alle 5, 8–9 ore di lavoro al giorno, circa 1.300 euro al mese. Non sapeva usare nessun programma di montaggio.

È entrato nell’accademia a febbraio. Studiava 2–3 ore al giorno, in pausa pranzo e la sera dopo il cantiere, e ha finito il corso in 3 settimane.

Oggi lavora da casa per un’azienda che ha trovato durante il percorso, dopo tre colloqui. Da 7 mesi guadagna 1.000–1.100 euro al mese, lavorando in media 2 ore al giorno. In tutto ha guadagnato più di 7.000 euro. Fa anche il barman tre giorni a settimana, per passione, e adesso vuole diventare creative strategist.

Guarda la testimonianza completa

Samuele, il primo cliente prima di finire il corso

Samuele ha trovato il suo primo cliente prima ancora di finire il corso, tramite i contatti di Ccontents.

All’inizio guadagnava 600 euro a settimana e faceva 30–35 video semplici da un minuto per raccogliere contatti. Dopo un paio di settimane di prova, lui e il cliente si sono accordati per un fisso di 2.800 euro al mese.

Per questo lavoro Samuele ci mette un’ora e mezza, due ore al giorno.

Guarda la testimonianza completa

Alessia, dall’università a un contratto di un anno

Alessia è una studentessa universitaria. Ha scoperto il corso grazie a un compagno di università che durante le lezioni montava video al computer e si faceva pagare per farlo.

Dopo qualche settimana di prova è stata assunta da un’azienda con un contratto di un anno. Ha guadagnato 1.600 euro il primo mese, 1.700 il secondo e 1.800 dal terzo in poi.

Lavora da casa dopo le 7 ore di lezione all’università, da 1 a 3–4 ore al giorno.

Guarda la testimonianza completa

Luciano, da panettiere a video editor freelance

Fino a un anno fa Luciano lavorava in un panificio e si svegliava all’alba. È entrato nel corso su consiglio di un suo cliente, un ragazzo che fa live su Twitch.

Oggi ha 3 collaborazioni fisse, più un quarto cliente occasionale, e guadagna 1.400–1.500 euro netti al mese. Solo il ragazzo di Twitch gli paga 600 euro al mese. Lavora da casa, di solito un’ora o un’ora e mezza al giorno, fino a 3 ore e mezza nei giorni più pieni.

Dopo un suo video sul McDonald’s diventato virale, lo hanno contattato un’agenzia di assicurazioni e un grosso creator di TikTok, e un marchio di abbigliamento è diventato suo cliente.

Guarda la testimonianza completa

Mattia, da “videomaker confuso” a due clienti fissi

Mattia aveva fatto cinema alle superiori e sapeva già montare video. Lui stesso si definiva un “videomaker confuso”: prendeva solo i lavori che capitavano, senza un metodo.

È entrato nel corso a settembre e, avendo già le basi, lo ha finito in poco tempo.

Oggi ha due clienti fissi. Per ognuno fa due video YouTube e un pacchetto di short, e da ognuno prende circa 1.500 euro al mese. Ha anche clienti occasionali. A volte va a registrare i video dai clienti: tra riprese e montaggio ci mette al massimo 8 ore.

Guarda la testimonianza completa

Lorenzo, video brevi con l’IA mentre studia all’università

Lorenzo è del 2006. È entrato nel corso a ottobre, quando ha iniziato l’università, perché cercava un lavoro da fare insieme allo studio. Lo ha scoperto grazie a un amico.

Studiava 2–3 ore al giorno, tutti i giorni, e ha finito il corso in un mese, un mese e mezzo.

Fa soprattutto video brevi e usa l’intelligenza artificiale per montarli: riesce a fare circa 4 video in un’ora. Il mese prima dell’intervista ha guadagnato circa 2.500–2.600 euro.

Guarda la testimonianza completa

Giuseppe, da editor senza prezzi a editor che sa farsi pagare

Giuseppe è uno studente. Sapeva già montare video e aveva un cliente, ma non sapeva farsi pagare: in 3 mesi aveva guadagnato in tutto 1.000 euro.

Nel corso ha imparato anche come proporsi e come fare i prezzi. Gli è servito molto il gruppo Telegram degli studenti, dove si confronta con altri editor.

È entrato a fine aprile e nel primo mese ha guadagnato 2.200 euro, lavorando circa un’ora e mezza al giorno mentre studiava.

Guarda la testimonianza completa

Nicolò, il primo cliente dopo un mese di studio

Nicolò ha 21 anni. Dopo circa un mese di studio serio ha avuto il suo primo cliente, presentato tramite i contatti del corso.

Il primo mese ha guadagnato 1.000 euro, l’ultimo 1.350. In 4–5 mesi di lavoro con questo cliente ha guadagnato tra 5.000 e 6.000 euro. Con il primo pagamento si è già ripagato il corso.

Guarda la testimonianza completa

Linda, da receptionist ai social di un hotel

Linda lavora nel mondo dei social da circa 3 anni. Faceva la receptionist in un albergo, dove le avevano affidato anche i social, e aveva imparato da sola con Canva e CapCut. Oggi fa anche la consulente assicurativa.

Dopo il corso, durante un colloquio da receptionist in un hotel tre stelle vicino a casa, ha proposto di gestire i loro social. È diventato il suo primo cliente.

Fa prezzi bassi perché è la sua prima esperienza: per esempio 37 euro per un reel da 20 secondi. Ad agosto ha fatturato 1.000 euro netti con questo cliente, lavorando un’ora e mezza la sera per fare un reel e un post.

Guarda la testimonianza completa

Manuela, dal 3D su Blender ai primi clienti

Manuela sapeva già lavorare in 3D con Blender, ma non sapeva come trovare clienti. Prima di iscriversi si è informata a lungo.

Nel corso ha creato un suo stile e ha imparato come proporsi alle aziende.

In due settimane ha incassato circa 1.800 euro, lavorando circa 4 ore al giorno. Nei suoi video usa modelli 3D scaricati o fatti da lei su Blender.

Guarda la testimonianza completa

Samuele, da magazziniere ai primi lavori con i video

Questo Samuele ha 26 anni, vive a Genova e lavora come magazziniere per una grande multinazionale. È un lavoro stabile, ma voleva imparare qualcosa di nuovo.

Prima aveva provato altri business online, come dropshipping e trading, perdendo soldi in pubblicità.

Ha iniziato a proporsi a dicembre. Il primo lavoro, banner e piccoli tagli video arrivati tramite la rete del corso, lo ha finito in 38 minuti ed è stato pagato 100 euro. Il secondo, 8 video per un altro cliente, gli ha richiesto due giorni ed è stato pagato 250 euro.

Guarda la testimonianza completa

Gabriele, i primi clienti partendo da zero

Gabriele è uno studente. Quando ha iniziato il corso, a febbraio, non aveva mai usato Premiere Pro, After Effects o strumenti di intelligenza artificiale.

Per avere un portfolio ha aperto un profilo Instagram: ha rifatto da zero i video di Ariele e li ha pubblicati. Con 6 video, circa 100 visualizzazioni a video e 16 follower, ha chiuso i primi lavori.

Il primo cliente è un’agenzia che fa siti web e gestisce social, trovata scrivendo a circa 15 contatti: 6–7 video pubblicitari per circa 600 euro. Il secondo è un ragazzo della sua palestra, che vende prodotti per sbiancare i denti e aveva visto il suo profilo tra i suggeriti.

All’inizio ci metteva circa 3 ore per un video. Oggi ce ne mette un’ora e mezza, due.

Guarda la testimonianza completa

Riccardo, tre sponsorizzazioni con un solo video

Con un solo video Riccardo ha chiuso tre sponsorizzazioni da 250 euro l’una, circa 750–800 euro in tutto. Per fare quel video ci ha messo un’ora e mezza.

Dice di avere una soglia di attenzione molto bassa, per questo gli sono piaciute le lezioni brevi e dirette. Non era diffidente: i video di Ariele gli sembravano diversi da quelli che si vedono in giro.

Ha registrato la testimonianza subito dopo una consulenza individuale con Ariele, in cui hanno lavorato insieme ad alcune animazioni su After Effects.

Guarda la testimonianza completa

Giacomo, da studente al team di Ariele

Giacomo partiva da basi di Premiere e After Effects imparate con i tutorial gratuiti su YouTube. Ha finito il corso in 4 giorni.

Invece di scrivere alle aziende, ha aperto un profilo TikTok per il suo personal brand. Al primo video pubblicato lo ha contattato il primo cliente. Con 6–7 video ha chiuso alcune collaborazioni brevi per circa 500–600 euro.

Prima di iscriversi aveva chiesto se un giorno avrebbe potuto lavorare con Ariele. Ariele lo ha notato perché era molto attivo nel gruppo degli studenti, e oggi Giacomo lavora con lui con un compenso fisso al mese.

Guarda la testimonianza completa

Lucian, appena finito il corso

Lucian usa il computer da sempre e aveva già provato Premiere Pro e After Effects per gioco.

Ha registrato la sua testimonianza da solo, qualche settimana dopo aver finito il corso. Gli sono piaciute le lezioni brevi e dirette e il gruppo Telegram, dove escono spesso contenuti nuovi.

Non lavora ancora con clienti e non ha ancora guadagnato. Per ora fa video per sé, che forse pubblicherà su TikTok, per fare pratica prima di proporsi.

Guarda la testimonianza completa

Sono risultati individuali: dipendono dall’impegno di ognuno, e il corso non garantisce guadagni.

Come lavorano gli studenti con le aziende

Quando un’azienda o un creator chiede un lavoro ad Ariele D’Amici, spesso a realizzarlo sono i suoi studenti migliori, pagati per quel lavoro. I migliori entrano nel team di Ccontents o in quelli delle aziende e dei creator che li chiedono.

Si vede anche in queste storie: i due Samuele e Nicolò hanno avuto i primi lavori tramite i contatti del corso, e Giacomo oggi lavora nel team di Ariele.

Per sapere chi è Ariele D’Amici e cosa fa, leggi anche Ariele D’Amici: chi è e cosa fa il fondatore di Ccontents.

Dove trovare Ariele D’Amici